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PRO LOCO DI MANIAGO
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Sede: Via Umberto I, 2 - 33085 Maniago (PN)
Recapiti:
INFO: PRO MANIAGO: 0427-730779
Iat MANIAGO: 0427-709063, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30
promaniago@libero.it |
Presidente: Fausto Bigatton Consiglio direttivo: Alessandro Beltrame, Stefania Bertin, Fausto Bigatton, Andrea Cassan, Paola Fantin, Ivano Giacomello, Paolo Luisa Vissat, Francesco Magro, Piero Marcon. |
Al Caminetto Pizzeria – Via Mazzini 22, Maniago tel: 0427-72595 Al Cacciatore Ristorante – Via Piave 38, Maniago tel: 0427-71013 Alle Alpi Albergo Ristorante - Via Roma 7, Frisanco tel: 0427-78010 Alla Casasola Trattoria – Via Piave 57, Maniago tel: 0427-700965 Alla Miniera Pizzeria – Piazza Italia 44, Maniago tel: 0427-71095 Pizzeria La Taverna – Largo S.Carlo 4, Maniago tel: 0427-730849 Da Mario Pizzeria – Via Pordenone 81, Maniago tel: 0427-71390 Eurohotel Albergo, ristorante - Viale della Vittoria 30, Maniago tel: 0427 71432 La bigolera Trattoria – Via Manin 1, Maniago tel: 0427 72 166 Leon d’Oro Albergo - Piazza Italia 2, Maniago tel: 0427 71 118 Montenegro Albergo - Piazza Italia 47, Maniago tel: 0427 730 935 Osteria Vecchia Maniago - Via castello 10 Maniago tel 0427.730583 Antica Coltelleria - Via Battiferri 27 Maniago 042772675 Ristorante Dante - viale Dante 78 Maniago 0427733286 | |
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Manifestazioni 2011 Maniago
Maggio
“Corsi e percorsi”
Progetto partito quasi in sordina 5 anni fa, prevede tre serate didattiche dedicate alla conoscenza delle erbe del territorio del maniaghese e una giornata di escursione nelle nostre zone. Con gli incontri l’Associazione si propone di insegnare, con l’aiuto di esperti del settore, le piante più comuni e l’uso che ne iene fatto, oltre a sottolineare l’importanza della salvaguardia degli ambienti naturali.
"Festa di Primavera"
Ogni anno nel mese di Maggio la Pro Maniago, in collaborazione con il Comitato Festeggiamenti Dandolo, danno il benvenuto alla primavera con questa grande festa campestre. Chioschi enogastronomici, pesca di beneficenza e tanta buona musica animeranno la Frazione di Dandolo per tutto il mese.
Giugno:
Organizzazione di tre giornate ecologiche: dedicate alla tutela, alla riscoperta e alla valorizzazione delle ricchezze storiche e ambientali del territorio. Si tratta di giornate in cui i volontari dell’associazione, coinvolgendo la popolazione, si occupano di pulire, migliorare e intervenire in quegli spazi della comunità che costituiscono elementi importanti del patrimonio locale.
Luglio: "Fiera di San Giacomo"
La Fiera di San Giacomo (in collaborazione con l’Ascom di Maniago) è un'importante mostra mercato dell'artigianato, che porta in piazza Italia hobbisti e artigiani locali, i prodotti tipici del territorio della pedemontana maniaghese e delle sue splendide valli. Concerti, spettacoli, incontri e enogastronomia fanno da cornice a questo evento imperdibile.
Luglio-Agosto-Settembre: “Maniago in Festa”
Con questa denominazione si accorpano tutta una serie di eventi diversi:
- “Cinema all’aperto”: (in collaborazione con l’ass. Casa della Gioventù) presso il Cortile della Biblioteca civica. La programmazione copre le serate di lunedì (film evento),mercoledì (film per bambini) e venerdì (film d’essai).
- La Notte di San Lorenzo in Val Piccola: una serata con il naso all’insù per osservare le stelle cadenti, che sembra affollino il cielo nella notte di San Lorenzo. Nella radura di Valpiccola, a metà del Monte Jouf, appuntamento con la musica e con esperti astronomi, che guideranno i partecipanti alla scoperta delle stella.
- “Arte Lungo le Mura”: mostra-laboratorio di pittura, con concorso, e che animerà con i colori, le tecniche e l’estro dei numerosi pittori che ogni anno vi partecipano, nel giardino del Museo dell’arte fabbrile e delle coltellerie.
- “Coltello in Festa”: VIII mostra mercato con lo scopo di promuovere il prodotto principale della nostra città. La collaborazione con il comitato di Via Roma, prevede l’esposizione di stand dei nostri artigiani coltellinai e dimostrazioni dal vivo dell’arte fabbrile.
- “29a Maniago Pedala”
- “La città dei bambini”: alcune iniziative dell’estate vengono rivolte esclusivamente al pubblico dei bambini. Si tratta di concerti, letture e laboratori pensati solo per loro.
- 20 agosto all’ 8 settembre “Grande Festa di Piazza”: Piazza Italia si anima della vivacità degli spettacoli e delle occasioni di incontro come chioschi, pesche di beneficenza, un’offerta musicale di grande qualità, dal gioco della tombola e dallo spettacolo pirotecnico.
Novembre-Dicembre:
- Mostre: Mostre di Artisti maniaghesi.
- Rassegna Cori: Esibizioni di Cori
- Sapori d’autunno: la manifestazione avrà come obiettivo la salvaguardia e la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche di Maniago e del suo territorio legate ai prodotti di questa stagione. Nell’ambito del progetto “Sapori d’autunno” sarà allestita una mostra di prodotti tipici con la possibilità di degustare delle pietanza legate alle tradizioni locali. A fare da contorno a questo momento di aggregazione saranno organizzati laboratori per bambini e animazione per tutti.
- Brindisi di Natale: la notte del 24 dicembre, dopo la Messa di mezzanotte tutti si danno appuntamento alla Casetta di Babbo Natale che la pro Maniago costruisce in Piazza Italia. E’ il momento degli auguri e del brindisi con il brulé e il panettone offerto dall’Associazione.
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Eventi importanti: Homo Faber Concorso Lama e Trama



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Cosa vedere:
Castello: Del maniero rimangono oggi solo alcuni ruderi che dominano l’abitato e sono ben visibili, tra la vegetazione, dal centro del paese. Di esso non si hanno informazioni precise, ma si suppone sia stato costruito durante l’XI secolo. Il restauro conservativo messo in atto dopo il sisma del 1976 permette di cogliere la probabile disposizione sia delle varie stanze degli edifici oggi rimasti sia delle quattro torri interne in difesa delle mura e di supporre, sulla base di antiche ricostruzioni, dove si trovassero il Palazzo Patriarcale, le carceri, la forca per le impiccagioni dei condannati e la Antica Chiesa di San Giacomo. Questa si trovava al centro del cortile interno e va distinta da una seconda chiesetta dedicata al Santo, risalente al 1291 e situata all’esterno del castello. Si tratta dell’unico edificio intatto nel complesso del castello, contenente un pregevole dipinto che ritrae il Santo, che ospita le spoglie dei locali feudatari.Il castello fu devastato dal terremoto del 1511 e poi definitivamente abbandonato nel corso del ‘600.
Piazza: Piazza Italia, un tempo detta Piazza Maggiore, è una delle più grandi di tutto il Friuli ed è da sempre il cuore pulsante della comunità maniaghese. Ha il suo centro nella monumentale fontana ed accoglie intorno a sé gli edifici più importanti della città: il Duomo di San Mauro, la fontana, la Loggia, il Palazzo d’Attimis, la Chiesa dell’Immacolata. Duomo: Dedicato a San Mauro Martire, vescovo di Parenzo, rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura tardo-gotica friulana. L’edificio risale al 1488, anche se alcune pietre lavorate in bassorilievo sulla facciata sono databili all’VIII secolo e fanno supporre la presenza di un precedente luogo di culto. La semplice facciata a capanna è arricchita dal rosone cetrale, contornato da una spessa cornice dentellata unita al sole raggiante centrale da 18 archetti trilobati. Linterno del duomo si presenta ad unica navata con tre cappelle absidali e quattro laterali. La torre campanaria, a basa quadrata, è più o meno dello stesso periodo del duomo e misura 36 metri di altezza.
Fontana: realizzata in pietra d’Aviano risale al 1846-1847 su progetto del maniaghese Luigi Marsoni, presenta una base ottagonale, con quattro vasche semicircolari e quattro scalinate orientate secondo i punti cardinali.
Loggia: costruzione del 1661, in sostituzione di un precedente edificio collocato al centro della piazza e andato distrutto nel tempo. La loggia fu sede del tribunale e del mercato. Oggi è per i maniaghesi il monumento in ricordo dei Caduti di Tutte le guerre. Palazzo d’Attimis: facciata recentemente restaurata che dà sulla piazza ed in particolare la Loggetta risalente al XVI secolo. L’affresco raffigurante il Leone di San Marco, che tiene sotto la zampa lo stemma del casato maniaghese, è attribuito a Pomponio Amalteo che dipinse l’opera per ordine della Serenissima nel 1570, corredandola di iscrizioni, ormai poco leggibili, che testimoniano i buoni rapporti tra Venezia e i conti di Maniago: “Al tuo gran regno alla tua eccelsa sede, pria che soggetta io mostrai la fede”.
Chiesa dell’Immacolata Concezione o Chiesetta della Madonna: in stile neoclassico risale al 1778, ma si hanno testimonianze di un precedente edificio di culto che sarebbero confermate da un documento del 1411 e dalla lapide tombale ben visibile all’interno recante la data 1628.
Filanda: costruita all’inizio degli anni ’20 allo sbocco della Val Colvera, si tratta di una struttura massiccia, con finestre verticali molto ampie, un tempo affiancata da un’alta ciminiera eliminata dopo il sisma del ’76. Considerato il valore storico dell’edificio, la filanda è stata oggetto di un importante restauro e attualmente ospita il Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie e la sezione del Museo Provinciale della Vita Contadina “Diogene Penzi”. Museo dell’arte fabbrile e delle coltellerie: inaugurato nel 1998 , al suo interno è stata ricostruita attraverso oggetto storici l’evolizione della tecnologia fabbrile dalle sue origini alla metà del secolo scorso. Nello stesso edificio sono allestite le sezioni della lavorazione del ferro e del legno del Museo Provinciale della Vita Contadina. Per informazioni: Ufficio cultura del Comune di Maniago 0427 707 223.
Il Teatro Comunale Giuseppe Verdi: dopo diversi anni di chiusura per lavori di restauro, il teatro è ufficialmente “rinato” il 7 luglio 2000. L’edificio, che faceva parte del palazzo veneziano di via Umberto I, era inizialmente una filanda, il setificio a vapore Giuseppe Zecchin fu Lorenzo. Ai primi del ‘900 la filanda cessò la sua attività e la sala divenne Circolo del Dopolavoro per le prime proiezioni cinematografiche e per le feste da ballo. L’attività teatrale si consolidò tra gli anni ‘60 e ‘80.
Breve storia del Comune : il primo documento che riporta il nome di Maniago (nome di origine latina con suffisso celtico-aco, forse terra di Manilius ) è il diploma dell'imperatore Ottone II di Sassonia destinato a Rodoaldo, patriarca di Aquileia, attraverso il quale viene confermato nel 981 il possesso di alcune terre tra cui la “ Cortem que vocatur Maniacus ”. Alla fine del XII secolo risalgono le prime testimonianze relative alla famiglia Maniago, che tuttavia è solo una delle famiglie che vivono nel castello; nel 1335 Galvano, Signore di Maniago, ottenne dal patriarca Bertrando la piena giurisdizione sul castello. Tre anni più tardi i nobili maniaghesi acquistarono dal monastero di Millstatt i diritti su Maniago Livri, raggiungendo in tal modo l'importante confine rappresentato dal corso del Cellina.
Del 1380 è la pubblicazione dello Statuto Comunale, in tutto circa ottanta articoli, che fanno riferimento ad assemblee di capi-famiglia che si riunivano sotto la pubblica loggia per discutere e decidere di affari riguardanti la comunità.
Nel 1420 Maniago subì un pesante assedio che si concluse il 5 giugno con la resa del Conte Bartolomeo alla Serenissima. Nel lungo periodo di possedimento veneziano, circa quattro secoli, Maniago si sviluppò notevolmente nelle attività artigianali e nel commercio, divenendo, per la sua peculiare arte fabbrile, “l'armeria della Serenissima”.
Il 1453 è l'anno a cui si fa risalire l'inizio della storia delle coltellerie nel maniaghese: il Conte Nicolò chiese al Magistrato delle Acque di Venezia di poter convogliare in una roggia le acque del Colvera. Così vennero costruiti lungo la roggia diversi opifici e laboratori di fabbro.Dopo i periodi napoleonico ed austriaco, con la fine della Terza Guerra d'Indipendenza, il 21 ottobre 1866 Maniago venne annessa al Regno d'Italia. Fino alla Prima Guerra Mondiale la vita politica locale fu in mano ai Conti Attimis Maniago. Furono anni di difficoltà economiche che causarono una forte migrazione verso paesi esteri. Il secondo dopoguerra porta Maniago ad una lenta ricostruzione politica, economica e culturale che, come per il resto del Paese, avrà i maggiori risultati dagli anni ‘60-'70 in poi.
L'Associazione : fondata nel 1968, l'associazione Pro Maniago favorisce ed incrementa le attività tendenti alla valorizzazione delle risorse turistiche, culturali, sportive ed artistiche con particolare riferimento agli aspetti ambientali, storici, archeologici e paesaggistici del territorio. Organizza numerose iniziative, particolarmente nel periodo estivo, con “Maniago in Festa”(luoghi musicali, cinema all'aperto, teatro per ragazzi, teatro cabaret, chioschi enogastronomici), e in quello natalizio.
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