Andreis
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PRO LOCO DI ANDREIS

Sede: Via G. D'Annunzio - 33080 Andreis (PN)
Recapito telefonico
: 338 3917781

Presidente: Fontana Mauro

Vice Presidente: Rosa Tiziano

Segretaria: De Zorzi Cinzia

Consiglieri: Bucco Claudio, De Zorzi Fabrizio, Martinelli Daniele, Pavan Nevio

Ospitalità:
- Albergo Ristorante "Locanda Vecje For",
Via Centrale, 63 tel. 0427 764 437 fax 0427 764707 
- Centro Visite Parco Naturale Dolomiti Friulane (30 posti letto) tel. 0427 87 333
- LA MOLASSA (aperto solo periodo estivo) loc. ponte molassa tel. 0427 76147

MANIFESTAZIONI 2011 – ANDREIS

 13-14-15 AGOSTO 2011 FESTEGGIAMENTI FERRAGOSTANI DEL PAESE
Stand Enogastronomici e musica in piazza

 28 AGOSTO 2011 - FESTA DELLA CHIAVE A PRAPIERO
OGNI ANNO VIENE COINVOLTA UNA FRAZIONE DIVERSA DEL PAESE, A ROTAZIONE (BOSPLANS, ALCHEDA, PRAPIERO,SOTT’ANZAS)
evento che vuole far rianimare le frazioni del paese, infatti ogni anno viene scelta una frazione del paese che, a turno, offre ospitalità ai turisti di Andreis e permette al resto dei popolani di rallegrare anche i posti più lontani del centro. Con la festa, inoltre, ogni anno si vuole simbolicamente premiare con una grande chiave di legno chi, non residente, dà una mano all’Associazione e chi comunque mantiene attiva l’attività del paese.
Ad allietare la giornata musica, canti ed il fornitissimo chiosco.

 04 SETTEMBRE 2011- PAESI APERTI
La manifestazione di “Paesi Aperti”, che si svolge la prima domenica di settembre, ha la finalità di far conoscere il territorio della Valcellina ed in particolare del paese di Andreis caratterizzato sia dalla tipicità dei fabbricati in pietra con i “dalz”, dalla sua storia, dagli usi, dai costumi e dalle tradizioni sia dalle sue specialità eno-gastronomiche.
“Paesi Aperti” ha senza dubbio contribuito negli anni a far arrivare in Valcellina un numero sempre crescente di visitatori, sia in occasione della manifestazione che durante il corso di tutto l’ anno, favorendo in tal modo l’ aspetto turistico dell’ intero Comune.
Alla giornata di “Paesi Aperti” fanno da cornice eventi di carattere culturale quali le escursioni all’ area avifaunistica del Parco Dolomiti Friulane, mostre fotografiche, lavorazioni artigianali di legno, ferro e materiali autoctoni, intrattenimenti con gruppi musicali e spettacoli da strada. Ai fini di favorire la conoscenza degli angoli caratteristici del paese è stato studiato un percorso eno-gastronomico con stand fissi che permette al visitatore di unire il piacere del palato alla camminata in luoghi particolarmente tipici.

04 DICEMBRE 2011 – 06 GENNAIO 2012  PERCORSO ALBERI DI NATALE E PRESEPI
Lungo le vie paese si snoda un percorso accompagnato da una settantina di alberi di Natale addobbati con degli originali ninnoli creati a mano dalla fantasia di un gruppo di persone del Paese che hanno utilizzato per la realizzazione degli stessi sia materiali autoctoni e naturali (pigne,foglie,sassi, ecc.) che materiali di riciclo (bottiglie, borse di plastica, tappi, ecc.).
Percorrendo le vie di Andreis possiamo inoltre scorgere innumerevoli presepi, che le famiglie espongono utilizzando nella loro realizzazione, sia le vecchie statue di famiglia sia i materiali locali (sassi, tronchi d'albero lavorati, muschio, piante, suppellettili fatti a mano, pigne, ecc.).

02/08/11 DICEMBRE 2011 - MERCATINI DI NATALE E CORI DELLA TRADIZIONE
Nelle domeniche di dicembre, nella piazza del Paese, troviamo le bancarelle dei Mercatini di Natale. In un paesaggio suggestivo il turista trova oggetti tipici dell’artigianato locale e lavoretti fatti a mano. Possiamo infatti trovare cavalli a dondolo in legno, lanterne in rame, borse fatte con la lavorazione del cartoccio, lavoretti all’uncinetto, piccoli ninnoli in legno, sciarpe e calzetti di lana, ceste intrecciate, mestoli di ogni genere, pini e stelle alpine in legno, treppiedi, schiaccianoci e tante altre “artigianali” idee regalo.
Per allietare i freddi pomeriggi di dicembre, nella Chiesa Parrocchiale, si esibiranno dei cori con canzoni della tradizione popolare e suggestivi canti natalizi.
Per chi ha freddo ci sarà un buon brulè o una cioccolata calda e, perché no, se lo stomaco brontola eccovi dolcetti e caldarroste..

24 DICEMBRE 2011 - ARRIVA BABBO NATALE….VIENE PERCORSO L’INTERO PAESE FRAZIONI COMPRESE
Per la gioia dei bambini, e non solo, arriva Babbo Natale: un folto gruppo di “Babbi Natale” rallegrano le vie del paese portando di casa in casa un sacchetto di leccornie e l’immancabile calendario del nuovo anno che ogni anno vuole ricordare con le sue fotografie ora gli usi e costumi di un tempo, ora splendidi scorci delle bellezze (naturali e paesaggistiche) del nostro Paese.

 


 

 

 

Cosa vedere :


Museo dell'Arte e Civiltà Contadina

Centro Visite del Parco Naturale Dolomiti Friulane

Area Avifaunistica - Parco Naturale Dolomiti Friulane

Fontana di Bosplans

Palestra di roccia "Al Palazzo" (Bosplans)

Chiesa Parrocchiale S. Maria delle Grazie (edificata tra 1662-1670 sulla preesistente del 1525 ca.).

Breve storia del comune : Per ciò che riguarda il periodo anteriore all'anno mille le notizie sulla storia di Andreis sono frammentarie, incerte e in parte basate su leggende di fondazione. Si narra che in età romana la valle di Andreis, non abitata stabilmente, fosse frequentata da pastori o taglialegna e che il suo territorio fosse occupato da grotte e antri dove questi trovavano rifugio. Tali luoghi ancor oggi sono chiamati "andres", da cui "Andreis". Altra leggenda vuole che in tempi immemori un pastore di nome Andrea abbia scelto detta zona per stabilirvi la famiglia ed il bestiame. Dal nome del mandriano derivò quello del paese. Altri ancora ipotizzano la discendenza degli andreani da un gruppo celtico che ad Andreis si stabilì incalzato dalle orde barbariche.

Le prime notizie certe risalgono all'anno mille circa e precisamente al 996 quando Ottone III diede conferma dei propri diritti politici e sociali al Vescovo Benno o Bennone di Concordia di molte terre tra le quali figurava la Villa di Andreis.

La principale attrattiva di Andreis oggi risiede nella sua architettura tipica, considerata un unicum ambientale, fatta di edifici in pietra dalle ridotte superfici e che si sviluppano per lo più in altezza, tetti spioventi, rampe esterne e ballatoi in legno detti dalts , utilizzati un tempo per l'essiccamento delle granaglie.

DOVE SIAMO

 

 

 
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