PRO LOCO VAJONT

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Sede: Piazza Monte Toc, 1 – 33080 Vajont (Pn)
Recapito telefonico:
346-6626416

E-mail: proloco.vajont@yahoo.it
Facebook: Pro Loco Vajont
Informazioni visite guidate “Diga e Luoghi del Vajont”: 329-4911865

Informazioni podistica non competitiva “I percorsi della Memoria”: 3294911865

Presidente: Marco Tramontina
Consiglio direttivo: Claudio Corona, Mauro Corona, Giovanni Soriente
Segretaria: Alina Barzan

 

 

Fontana Monumento “Alle vittime del 9 Ottobre 1963”: “Per gli immemori richiamo, per gli avidi ammonimento, per gli onesti pietà”

 

L’Associazione: La ProLoco di Vajont è una associazione sorta negli anni ’70 e che nel 1995 trova la sua data di fondazione ufficiale, trasformandosi in una squadra attiva che vuole valorizzare e far conoscere il piccolo Comune di Vajont, la sua storia, le sue tradizioni, e le sue potenzialità con l’organizzazione e promozione di eventi, puntando soprattutto sull’ambito culturale, sfruttando il bellissimo strumento rappresentativo e fortemente comunicativo dello spettacolo teatrale, e all’aggregazione della popolazione, della storia e delle tradizioni delle genti che a Vajont si intrecciano creando quel che ad oggi si presenta un paese multietnico, insieme tradizionale e moderno, in cui culture di genti diverse si fondono e si ripropongono. Vi aspettiamo a Vajont!

La storia in breve: Nel 1957 la SADE di Venezia presenta il progetto definitivo per la costruzione della diga del Vajont, nell’omonima valle in cui confluivano le acque provenienti dai bacini e serbatoi situati nella valle del Fiume Piave, dando il via ai lavori, completati in soli due anni nel 1959. La diga del Vajont è una imponente e indiscussa opera di grande ingegneria: una costruzione a doppio arco alta 264,6 metri che era la più grande del mondo nel suo genere. L’anno successivo all’ultimazione dei lavori iniziò il collaudo con il riempimento del serbatoio: già il primo invaso mise in luce una generale instabilità delle sponde del lago, i cui versanti, in particolare il sinistro, erano interessati da segni di movimento quali alberi inclinati, profonde fessurazioni del terreno e fenditure sui muri delle abitazioni.

La notte del 9 Ottobre 1963, data del Disastro del Vajont, segna la storia delle genti di questo paese: una frana di oltre 270 milioni di metri cubi, con un fronte superiore di due chilometri, una larghezza non inferiore ai cinquecento metri e una altezza di circa duecentocinquanta, precipitò nel bacino artificiale con una velocità stimata intorno ai cento km/h. La forza della massa franata creò un’onda che non risparmiò nulla e il giorno dopo il paesaggio si presentava completamente bianco e completamente vuoto, lasciando sepolte le circa 2000 vittime della catastrofe.

La maggioranza degli sfollati fu insediata qui, nell’area agricola del maniaghese, “Località Bosco dell’Impero”, a circa 50 chilometri dall’abitato precedente, ove nel Dicembre del 1966 fu posata la prima pietra del nuovo paese, che vedeva coabitare per la prima volta insieme ertani e cassani: fu scelto il nome Vajont in memoria della Valle e del disastro.

Quello che molti non sanno è che, sciolto il vecchio comune di Erto e Casso, con la stessa legge 22, del Giugno del 1971, il giorno 10 Luglio 1971, si sottoscrive l’istituzione di due Comuni, legati dalle stessi genti, dalla stessa cultura, dalla stessa storia e dalle stesse tradizioni: quello attuale di Erto e Casso, e quello appunto di Vajont.

Nasce così Vajont, unico nella storia, unico nelle genti e nelle tradizioni intrecciate, unico nel caratteristico aspetto urbanistico regolato dalla necessità di una edificazione organizzata e veloce per dare una casa a coloro che ne avevano bisogno, mantenendo requisiti all’avanguardia di abitabilità, vivibilità e un eccezionale rapporto con il verde essendo le genti di questo nuovo insediamento abituate ai prati di montagna, ai boschi e al verde intorno a sé.

Il paese è quindi un esempio di costruzione ex-novo di centro abitato programmato con struttura a reticolo cartesiano che richiama il castrum romano.

 

Cimitero Monumentale

Cimitero Monumentale, esempio eccezionale di architettura moderna, progettato dagli architetti Glauco Gresleri e Silvano Varnier, che hanno saputo trasporre un profondo senso di spiritualità nelle forme rigide ed essenziali del calcestruzzo

 

MANIFESTAZIONI 2017 – VAJONT

 

Falò dell’Epifania” 

 Tradizionale falò e momento di incontro organizzato con la Parrocchia Gesù Crocifisso di Vajont, con dolci tipici e ottimo vin brulè.

 Progetto Teatro A Scuola”

Progetto culturale della Pro Loco Vajont che coinvolge i bambini della scuola primaria e dell’infanzia per tutto l’arco dell’anno con spettacoli teatrali e laboratori con le Associazioni Culturali “Ortoteatro” e “Molino Rosenkranz”. 

Ci vuole un fiore – Fiori d’Azzurro”

Come ogni anno anche i volontari della ProLoco Vajont prendono parte alla manifestazione nazionale del “Telefono Azzurro” di raccolta fondi e di sensibilizzazione che colora le piazze di oltre 300 comuni: distribuzione di materiale informativo e delle “Confezioni Azzurre”.

La Festa degli Alberi”

Un nuovo albero, una nuova vita: tradizionale festa per i nuovi nati che coinvolge tutti i bambini e tutta la popolazione. 

Memorial Gianfranco Boccato”

Giornate di sport e divertimento con tornei di calcio, calcetto, calcio in gabbia e giochi vari organizzate dall’A.S.D.Calcio Vajont, con serate musicali ed un fornitissimo chiosco enogastronomico.

Memorial Jason Corona & Concerto Pietro Corona, partita Celibi-Ammogliati in memoria di Loris Filippin”

Torneo di calcetto e serata musicale, e divertente partita amichevole, organizzati dal Drink Team Vajont con la collaborazione di tutte le associazioni locali: chiosco enogastronomico e specialità culinarie a tema.

Festa Patronale”

Tradizionale festa patronale con giochi ed intrattenimento, serate musicali e tornei di briscola e pesca, organizzata dalla Parrocchia Gesù Crocifisso di Vajont. 

I Percorsi della Memoria”

Annuale podistica non competitiva “sui luoghi del Vajont”, organizzata dall’Associazione Vajont – il futuro della memoria. La pedonata, prevista su tre diversi percorsi, vuole essere una manifestazione di ampio richiamo al disastro del 09 ottobre 1963 (ogni anno raggiunge rapidamente la quota massima di 6.000 partecipanti) cercando di avvicinare e coinvolgere giovani e non solo alla storia di questi luoghi e di queste genti, e creare, attraverso lo sport, un fondo di solidarietà. I percorsi attraversano strade e sentieri storicamente importanti come antiche vie di collegamento e comunicazione a piedi: il suggestivo passo indietro nel tempo è garantito, avendo inoltre la possibilità di percorrere la vecchia strada del Colomber, la cava dei Pascoli, il ponte tubo e l’intero coronamento della Diga, il corpo frana del Monte Toc, il Trui del Sciarbon e de la Nongola, il Troi de Sant’Antoni e la zona Malcon.

Raccolta Libri Usati”

Raccolta della ProLoco a favore della scuola dell’infanzia di Vajont, con le buonissime torte preparate dalle mamme e dai papà:  “..regala ai tuoi libri una seconda vita ed ai bambini la gioia di leggere..”.

Brindisi sotto le Stelle”

Occasione perfetta la Vigilia di Natale per grandi e bambini per scambiarsi gli auguri di buone feste con il Gruppo Alpini Vajont, tanti dolci ed ottimo vin brulé.

Piazza Monte Toc

 

COME ARRIVARE:

Da Venezia: Prendere l’autostrada A27 in direzione Belluno e imboccare l’A28 Conegliano-Portogruaro in direzione Portogruaro. Uscire allo svincolo di Fontanafredda  e seguire le indicazioni per Roveredo in Piano. Proseguire sulla SR251 seguendo le indicazioni per Maniago fino al raggiungimento dell’abitato di Vajont.

Da Pordenone: Prendere la SR 251 seguendo le indicazioni per Maniago fino al raggiungimento dell’abitato di Vajont.

Da Udine:  Prendere la SS 464 per Spilimbergo- Maniago. Giunti  a Maniago prendere la SR251 seguendo le indicazioni per Vajont.

Da Trieste: Si prende l’autostrada A4/E70 con direzione Udine. Dopo l’uscita Udine/Tarvisio  si prosegue sull’autostrada A23/E55 e si esce allo svincolo di Udine Sud proseguendo poi sul raccordo Ss13-A23. Si imbocca la SS464 per  Spilimbergo-Maniago e da Maniago prendere la SR251 seguendo le indicazioni per Vajont.

LE ASSOCIAZIONI:
Associazione Vajont il Futuro della Memoria
A.D.M.O. sezione Vajont
A.D.O. sezione Vajont
A.F.D.S. sezione Vajont
A.N.A. Gruppo Alpini Vajont
A.S.D. Basket Vajont
A.S.D. Calcio Vajont
A.S.D. Marciatori Vajont
A.S.D. Muscle Gym Vajont
A.S.D. Tiro a Segno Vajont
Ass. Cacciatori Vajont
Ass. Carabinieri
Circolo Amici Vajont
Juventus Club Vajont

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